Centro diurno

Centro diurno

Il Centro Diurno è una struttura sanitaria semiresidenziale accreditata dalla regione Lombardia dall’anno 2010. Il centro si prende cura di ragazzi e ragazze con disagio psicologico e delle loro famiglie. È un luogo che funziona come contenitore terapeutico, una "residenza emotiva”, in cui tutti gli operatori (educatori, psicoterapeuti, neuropsichiatri, assistenti sociali) concorrono al processo di cura.

A chi si rivolge?

Si rivolge ad adolescenti di età compresa tra i 13 e i 18 anni (21 se con prosieguo amministrativo). 

"Il Centro Diurno per Adolescenti con disagio psichico ha potuto rimanere operativo durante l'emergenza Covid 19 anche grazie al contributo della Fondazione di Comunità"  

Metodologie di intervento

La metodologia di intervento prevede un approccio multidisciplinare integrato: per ogni adolescente e per la sua famiglia viene predisposto un progetto individualizzato che può comprendere: attività educative, laboratori, psicoterapia e sostegno alla genitorialità. Tutte le attività possono essere individuali o di gruppo, a seconda delle caratteristiche del ragazzo/za.

Perchè:

  • Prevenire il ricovero e favorire la dimissione da comunità educative o terapeutiche.
  • Favorire la dimissione da comunità educative o terapeutiche, sostenendo il rientro in famiglia o l'avvio di percorsi in autonomia.
  • Migliorare la qualità della vita dell'adolescente e della sua famiglia.
  • Mantenere e migliorare le abilità relazionali e contenere/ridurre i comportamenti problematici o a rischio di devianza.
  • Sostenere percorso trasformativi e di inserimento sociale in ambito scolastico, lavorativo e, più in generale, di socializzazione.

Cosa Offre:

  • Attività specialistiche, diagnostiche e/o di monitoraggio delle condizioni cliniche.
  • Interventi clinici e riabilitativi
  • Psicoterapie individuali o di gruppo.
  • Attività di gruppo esterne alla sede.
  • Consulenza ai referenti dei contesti di vita degli adolescenti (genitori, educatori delle comunità, insegnanti ecc.)

Modalità di accesso

Accesso tramite servizio pubblico nazionale

L’inserimento avviene tramite segnalazione dei servizi di Neuropsichiatria dell’infanzia dell’adolescenza (UONPIA).
Costi a carico del Sistema Sanitario.

Accesso diretto

Per accedere privatamente al centro diurno è sufficiente una richiesta diretta della famiglia.
Costi a carico della famiglia.

 

Il Centro Diurno l' Aliante è iscritto dall'11 novembre 2010 nel registro Regionale delle strutture accreditate al n. 1087 valido anche a livello Nazionale.
L'aliante favorisce un accesso agevolato alla popolazione residente in Milano, ma il servizio è indifferentemente utilizzabile da tutti gli assistiti del Servizio Sanitario Regionale.
La retta giornaliera par l'accoglienza in semiresidenzialità è calcolata per l'anno 2010 in base alle indicazioni della DGR VIII 011512 del 24/03/ 2010 e potrà essere modificata rispetto ad eventuali successive analoghe determinazioni regionali.

Scarica la carta dei servizi

Operatori

  • Direttore Sanitario: Sandro Panizza
  • Neuropsichiatra: Cristina Perletti
  • Psicoanalista: Anna Bassetti
  • Psicoterapeuti: Barbara Draghi
  • Educatori:  Luca Chiappa, Francesco Colombo, Barbara Panzeri, Cristina Zanetti
  • Amministrazione e segreteria: Tiziana Versace, Laura Magagnin

Laboratori in corso

Mindfulness

In ambito psicologico significa “consapevolezza” dei propri pensieri, azioni e motivazioni. Mindfulness è quindi una modalità di prestare attenzione, momento per momento, nell'hic et nunc, intenzionalmente e in modo non giudicante, al fine di raggiungere un’accettazione di sé attraverso una maggiore consapevolezza della propria esperienza.
Diversi studi dimostrano come queste tecniche, derivate sostanzialmente dalla terapia cognitiva classica, in età adolescenziale siano molto utili per diminuire l’ansia, l’insonnia e aumentare la conoscenza di sé e l’autostima.

Informatica e Web Design

Ormai il web, è l’ambiente relazionale, comunicativo e socioculturale dentro al quale si accede a quantità sterminate di informazioni, che si scambiano (una chat), si pubblicano (un blog), si usano per agire (un sito di e-commerce), oppure per apprendere (un’università on line).
Il laboratorio mira ad insegnare ai ragazzi a progettare per il web in modo consapevole, dotandoli degli strumenti concettuali e operativi che consentano loro di padroneggiare la complessità e la trasversalità dei temi e dei problemi che si incontrano in rete, al fine di insegnare loro ad usufruirne in modo più consapevole.

Giardinaggio

Il laboratorio di giardinaggio vuole essere una possibilità di acquisizione graduale delle abilità di cura, ascolto e sostegno, insegnate dalla natura e dalle sue esigenze e di riflessione sull'influenza dello spazio e dell'ambiente anche sulla vita interiore. La manualità, infatti, strettamente correlata con l'impiego degli altri sensi, permette un'esperienza diretta che finalizza l'attività di progettazione e stimola la riflessività su quest'ultima. I laboratori sono volti a costruire nei ragazzi le capacità di cura e responsabilità.
www.facciorto.com

Fotografia

A quasi tutto ciò che fa paura ci si può accostare attraverso il gioco. In questo tempo l'atto di fermarsi e più precisamente fermarsi a guardare è stato soffocato dall'imperativo di vivere velocemente, consumare immagini senza piacere e gusto, ingozzarsi di informazioni, scattare fotografie ossessivamente come gesto automatico e ripetitivo ma senza porsi domande e cercare risposte.
Il laboratorio mira a condurre i ragazzi a guardare le immagini nello stesso modo in cui guardano la realtà: la fotografia permette di portare nello spazio di un laboratorio frammenti di realtà da affrontare insieme, diventa un banco di prova in cui non si è soli e dove si impara a condividere e a rispettare ciò che vedono gli occhi degli altri.